Blog

SCARPE ANTINFORTUNISTICHE TRA REALE E VIRTUALE

21 Settembre 2018

Il Safety Expo ci ha regalato una due giorni che ci ha dato conferma dell’entusiasmo che ruota attorno alle nostre scarpe antinfortunistiche. Ogni incontro, ogni stretta di mano, ogni bigliettino da visita scambiato, vale per noi quanto i like che riceviamo sui social network.

Il 19 e 20 settembre scorso le scarpe antinfortunistiche Base Protection e i guanti ATG sono stati tra i protagonisti del Safety Expo di Bergamo che, come scrivono gli organizzatori, è una manifestazione “pensata per offrire una visione su tutte le problematiche più attuali, è divisa nelle due differenti aree della prevenzione incendi e della sicurezza sul lavoro”.

Lo stand numero due ha fatto registrare un flusso continuo di addetti ai lavori. Un’affluenza che dimostra come questi eventi siano fondamentali per il commercio. Anche nell’era del digitale, degli acquisti online e delle community il rapporto diretto è importante. Anzi, è in corso una rivalutazione del ruolo svolto dallo stand fieristico e dallo showroom.

DAL VIRTUALE AL REALE

Le occasioni per incontrare personalmente il proprio interlocutore “digitale” sono fondamentali. Stringersi la mano, guardarsi negli occhi, dialogare, sono tutte azioni che si perdono con la digitalizzazione dei rapporti, commerciali ed umani. Gesti che invece sono molto importanti per instaurare la fiducia che è alla base di ogni relazione commerciale e personale di valore. “Vendere è un sacro atto di fiducia tra venditore e acquirente”, afferma l’autore statunitense Richie Norton.

Un approccio verso il cliente che condividiamo fino in fondo. Un enunciato che trasformiamo in realtà partecipando ad eventi come il Safety Expo o al prossimo Expoprotection in programma a Parigi dal 6 all’8 novembre prossimo.

INCONTRARE LE PERSONE

Le fiere sono importanti non solo per far conoscere le nostre scarpe antinfortunistiche e le loro caratteristiche ma anche per conoscere le persone che con dedizione lavorano per progettarle e realizzarle. In fiera si incontrano le persone che costituiscono il mercato. E’ ancora il posto migliore dove ascoltarne le esigenze per tornare a casa con il compito di trovarne la soluzione. E’ il posto dove le informazioni si incontrano per poter mettere in pratica una piccola regola espressa dallo scrittore di Philadelphia Frank Bettger: “Il più importante segreto nell’arte del vendere è scoprire quel che il cliente vuole ed aiutarlo ad ottenerlo”. Per noi non è un segreto. E’ il modus operandi che da sempre ispira il nostro lavoro. E’ il metodo che ci permette di progettare scarpe antinfortunistiche per il comfort del lavoratore. Ascoltarlo. Soddisfare le sue esigenze di comfort.

A Bergamo abbiamo presentato gli ultimi arrivi in magazzino: le calzature professionali della linea Kaptiv. Nuovo design e soprattutto nuove tecnologie brevettate Base Protection. Lo abbiamo fatto in uno stand accogliente: colorato e comunicativo.

Vogliamo ospitare i nostri clienti mettendoli a proprio agio. E’ importante. Nell’era dei social l’esperienza in prima persona non deve essere sottovalutata.

STRATEGIA COMUNICATIVA COERENTE TRA IL WEB E IL REALE

Gli esperti suggeriscono di non separare virtuale e reale. Non sono due mondi distinti. Sono due mondi che devono coesistere. Pensati come due sistemi comunicativi che interagiscono. Che si influenzano a vicenda. Devono essere coerenti. Come scrivono gli autori di PuntoCiemme, “più la fiera e gli spazi espositivi aziendali sono legati a ciò che il cliente sperimenta prima e dopo la sua visita, più l’esperienza della visita va pensata in un quadro più ampio e non come evento a sé”. In una visione del marketing che si occupa di tutta la strategia comunicativa del marchio bisogna “considerare l’esposizione nel complesso della strategia commerciale e comunicativa dell’azienda, e dedicare ad essa una pianificazione attenta e interconnessa con le diverse aree aziendali”.

L’attenzione che investiamo nella creazione di un post per facebook, di una foto per instagram, di una pagina per il sito, è per noi la stessa che mettiamo nella progettazione di uno spazio fieristico. L’impegno con il quale scegliamo le parole e le immagini che meglio rappresentano le nostre calzature da lavoro e i nostri valori, è lo stesso che mettiamo nella progettazione e nell’allestimento di uno stand che parli in maniera semplice e allo stesso ricercata dei nostri prodotti, delle nostre tecnologie, dei benefici che offriamo ai lavoratori. E’ lo stesso. Anzi, è moltiplicato per cinque.

VERSO EXPOPROTECTION 2018

Per quanti sono i sensi. In uno stand il visitatore li attiva tutti. Nella navigazione sul web è quasi tutto dedicato alla vista. Quando mettiamo piede su uno stand sollecitiamo anche udito, olfatto, tatto. Ogni cosa deve essere al suo posto perché ad senso venga offerta un’esperienza positiva. Le nostre scarpe antinfortunistiche sono esposte in un’area nella quale ci prendiamo cura di ogni dettaglio. Evitiamo la musica troppo alta. Permettiamo ai visitatori di toccare con mano le nostre scarpe antinfortunistiche. E il gusto? E l’olfatto? Ci occupiamo anche questi sensi? Certo! Un’anticipazione. A Parigi i nostri visitatori potranno assaggiare della buona pizza italiana. Nell’aria ci sarà il buon profumo degli ingredienti di questo piatto tipico del nostro paese.

Il Safety Expo ci ha regalato una due giorni che ci ha dato conferma dell’entusiasmo che ruota attorno alle nostre scarpe antinfortunistiche. Ogni incontro, ogni stretta di mano, ogni bigliettino da visita scambiato, vale per noi quanto i like che riceviamo sui social network.

Crediamo nell’importanza della comunicazione online. Fedeli al rapporto personale. Continuateci a seguire sul web. Veniteci a trovare in fiera.